Una poesia di un nostro volontario dedicata al giardino di SON

Pubblichiamo una poesia di un volontario attivo nel Giardino in movimento di Fondazione SON

Il giardino di SON (la contentezza)

In un giardino, trovai la mia immagine
Si vedeva sull’erba, che toccavo con mano
Le piante, con fronde al vento mi salutavano
volean carezze, sopra le larghe radici
trovando al mio passaggio gran benefici
Le piante a terra, a me! a me! bisticciavano,
mentre le gocce di pioggia cascavano
Inzupparono le radici e le loro foglie si lucidavano
Quando passarono seduti su ruote, i ragazzi viaggiavano
con sguardi smarriti per imparar… la bellezza che vedevano
volean far da sé, con terra in mano piantar verdure
poi raccoglier dei frutti, appena pronte, mature.
per mangiar con mani… gustose e sicure
saziando le loro membra di tanta bontà
urlando di gioia, la loro libertà

Ivo Casarini